La percezione delle cose varia a seconda di ciò che abbiamo percepito in precedenza.
La percezione è importante tanto quanto il pensiero, essi sono interconnessi tra di loro. La forma viene creata dal pensiero ma il pensiero viene creato dalla percezione. Percepisci ciò che vorresti vedere, o meglio che vorresti rivedere. Quando vedi e percepisci qualcosa che ti piace lo vorresti rivedere e ripercepire, no? E se un giorno accadesse che tu possa percepire qualcosa di nuovo? Come reagirebbero i tuoi percettori? Gli piacerà? Gli darà dolore? Non potrai mai saperlo finchè non vivrai quell’esperienza e non percepirai quella sensazione. Tanti ti potrebbero dire cosa si prova in quell’esperienza ma saranno sempre pareri diversi e poi ce ne sarà sempre uno opposto ad un altro. Una sensazione nuova darà vita ad un nuovo pensiero, e quindi ad una tua nuova realtà. Ci possiamo basare su pensieri generati da altre menti ma non potremo mai sapere la sensazione che ci darà quella percezione una volta percepita per intero, attraversata da tutti i nostri percettori. Le percezioni possono assomigliarsi come ci assomigliamo esteticamente o caratterialmente ma non saranno mai identiche.
I percettori sono i sensi.
E’ attraverso i sensi che odoriamo, assaporiamo, sentiamo, tocchiamo e vediamo il mondo.
I sensi combinati tra di loro a percepire una cosa nuova, danno vita ad una nuova sensazione.
Ognuno ha un impronta digitale diversa perchè si forma a seconda di come tocchiamo il mondo quando nasciamo, e a seconda di quello che ci portiamo dietro dalle altre vite. Il nostro bagaglio dell’anima.
Tanti cerchi, tante vite.
La percezione delle cose varia a seconda di ciò che abbiamo percepito in precedenza.
La percezione è importante tanto quanto il pensiero, essi sono interconnessi tra di loro. La forma viene creata dal pensiero ma il pensiero viene creato dalla percezione. Percepisci ciò che vorresti vedere, o meglio che vorresti rivedere. Quando vedi e percepisci qualcosa che ti piace lo vorresti rivedere e ripercepire, no? E se un giorno accadesse che tu possa percepire qualcosa di nuovo? Come reagirebbero i tuoi percettori? Gli piacerà? Gli darà dolore? Non potrai mai saperlo finchè non vivrai quell’esperienza e non percepirai quella sensazione. Tanti ti potrebbero dire cosa si prova in quell’esperienza ma saranno sempre pareri diversi e poi ce ne sarà sempre uno opposto ad un altro. Una sensazione nuova darà vita ad un nuovo pensiero, e quindi ad una tua nuova realtà. Ci possiamo basare su pensieri generati da altre menti ma non potremo mai sapere la sensazione che ci darà quella percezione una volta percepita per intero, attraversata da tutti i nostri percettori. Le percezioni possono assomigliarsi come ci assomigliamo esteticamente o caratterialmente ma non saranno mai identiche.
I percettori sono i sensi.
E’ attraverso i sensi che odoriamo, assaporiamo, sentiamo, tocchiamo e vediamo il mondo.
I sensi combinati tra di loro a percepire una cosa nuova, danno vita ad una nuova sensazione.
Ognuno ha un impronta digitale diversa perchè si forma a seconda di come tocchiamo il mondo quando nasciamo, e a seconda di quello che ci portiamo dietro dalle altre vite. Il nostro bagaglio dell’anima.
Tanti cerchi, tante vite.
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