Diluirsi nell’infinito.

A volte esprimo dei desideri che poi dimentico. E me ne ricordo quando poi si avverano. Sono desideri che all’inizio non sanno di esserlo, sembrano semplicemente dei pensieri. Ma ogni pensiero è differente, ognuno ha una carica esponenziale. Quelli che si realizzano senza più pensarci sono desideri che erano già scritti nel nostro destino e che sarebbero accaduti comunque o sono premonizioni del futuro? Ma se siamo noi a scrivere il nostro futuro, possono essere invece dei pensieri talmente potenti da essere sicuri nel nostro inconscio che comunque sia accadranno cosi da farcene addirittura dimenticare? A volte ho avuto dei pensieri talmente assurdi che non li avrei mai considerati essere dei desideri. Al contrario erano pensieri che vagavano solamente nella mia immaginazione perchè la mia mente non mi avrebbe mai permesso di credere che potessero accadere, cosi assurdi da sembrare impossibili.

Esatto direi a qualcuno se non stessi scrivendo da sola tutto questo, esatto. Sembrano.

Sembrano impossibili perchè non abbiamo la minima idea di come si potrebbero realizzare se non fossero tanto assurdi. Assurdi da sembrare impossibili ma ad un tratto mi trovo a scoprire che nulla lo è più di quanto noi non possiamo immaginare che lo sia. La nostra stessa mente immagina e più è chiusa meno immagina, meno realizza.

Chi realizza immagina prima di poterlo fare, ma non immagina come, non gli interessa il come.

Chi non riesce ad immaginare che possa accadere sa solo che è impossibile perchè la sua mente è troppo ridotta per guardare oltre. Si sofferma sul come, e non va avanti. Non crede. Afferma dunque che quel pensiero sia impossibile da realizzare.

Quello che voglio dire è che non ci dobbiamo concentrare su come, che riguarda uno schema mentale, ma sul nulla. Meno ci concentriamo su un desiderio più sicurezza abbiamo che si possa realizzare, perchè non concentrandoci liberiamo la mente dalle chiusure.

Concentrare vuol dire confluire o convergere in uno stesso punto. Cosi facendo non consideriamo l’infinito che è invece composto da tanti punti senza fine, ovvero dalle tante molteplici possibilità che abbiamo a nostra disposizione. Invece di concentrarci dovremmo diluirci nell’ infinito. E scopriremo che tutto può accadere.

Sognate.

Credete.

Diluitevi.

A volte esprimo dei desideri che poi dimentico. E me ne ricordo quando poi si avverano. Sono desideri che all’inizio non sanno di esserlo, sembrano semplicemente dei pensieri. Ma ogni pensiero è differente, ognuno ha una carica esponenziale. Quelli che si realizzano senza più pensarci sono desideri che erano già scritti nel nostro destino e che sarebbero accaduti comunque o sono premonizioni del futuro? Ma se siamo noi a scrivere il nostro futuro, possono essere invece dei pensieri talmente potenti da essere sicuri nel nostro inconscio che comunque sia accadranno cosi da farcene addirittura dimenticare? A volte ho avuto dei pensieri talmente assurdi che non li avrei mai considerati essere dei desideri. Al contrario erano pensieri che vagavano solamente nella mia immaginazione perchè la mia mente non mi avrebbe mai permesso di credere che potessero accadere, cosi assurdi da sembrare impossibili.

Esatto direi a qualcuno se non stessi scrivendo da sola tutto questo, esatto. Sembrano.

Sembrano impossibili perchè non abbiamo la minima idea di come si potrebbero realizzare se non fossero tanto assurdi. Assurdi da sembrare impossibili ma ad un tratto mi trovo a scoprire che nulla lo è più di quanto noi non possiamo immaginare che lo sia. La nostra stessa mente immagina e più è chiusa meno immagina, meno realizza.

Chi realizza immagina prima di poterlo fare, ma non immagina come, non gli interessa il come.

Chi non riesce ad immaginare che possa accadere sa solo che è impossibile perchè la sua mente è troppo ridotta per guardare oltre. Si sofferma sul come, e non va avanti. Non crede. Afferma dunque che quel pensiero sia impossibile da realizzare.

Quello che voglio dire è che non ci dobbiamo concentrare su come, che riguarda uno schema mentale, ma sul nulla. Meno ci concentriamo su un desiderio più sicurezza abbiamo che si possa realizzare, perchè non concentrandoci liberiamo la mente dalle chiusure.

Concentrare vuol dire confluire o convergere in uno stesso punto. Cosi facendo non consideriamo l’infinito che è invece composto da tanti punti senza fine, ovvero dalle tante molteplici possibilità che abbiamo a nostra disposizione. Invece di concentrarci dovremmo diluirci nell’ infinito. E scopriremo che tutto può accadere.

Sognate.

Credete.

Diluitevi.

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