Aprite porte e finestre. 

Gli impedimenti sono dei limiti e se tutto parte dal pensiero anch’essi partono da noi. Limitandoci a pensare poniamo dei limiti a noi stessi credendo che siano dovuti a causee esterne ma non ci accorgiamo che siamo solo noi gli artefici della nostra realtà.  Aprirsi a nuovi pensieri permette alla nostra mente di pensare senza i limiti dovuti al pensiero di prima. Aprire una finestra permette al sole di entrare e aprire una porta permette a nuove persone di entrare nella nostra vita e di mostrarci nuovi modi di pensare, senza più i limiti che avevamo prima perché adesso abbiamo levato un impedimento che era la porta. Abbiamo permesso ad una nuova realtà di entrare nella nostra vita e ciò che ne genera è una nuova vita, senza i limiti che avevamo prima. Meno limiti,  più possibilità, più opportunità arriveranno. Siamo sempre noi a scegliere ma fin quando ci limitiamo siamo costretti ad accettare quello che vediamo senza sapere che si può avere di meglio, si può sognare di più. Fate entrare il sole e nuovi pensieri, aprite porte e finestre. 

Gli impedimenti sono dei limiti e se tutto parte dal pensiero anch’essi partono da noi. Limitandoci a pensare poniamo dei limiti a noi stessi credendo che siano dovuti a causee esterne ma non ci accorgiamo che siamo solo noi gli artefici della nostra realtà.  Aprirsi a nuovi pensieri permette alla nostra mente di pensare senza i limiti dovuti al pensiero di prima. Aprire una finestra permette al sole di entrare e aprire una porta permette a nuove persone di entrare nella nostra vita e di mostrarci nuovi modi di pensare, senza più i limiti che avevamo prima perché adesso abbiamo levato un impedimento che era la porta. Abbiamo permesso ad una nuova realtà di entrare nella nostra vita e ciò che ne genera è una nuova vita, senza i limiti che avevamo prima. Meno limiti,  più possibilità, più opportunità arriveranno. Siamo sempre noi a scegliere ma fin quando ci limitiamo siamo costretti ad accettare quello che vediamo senza sapere che si può avere di meglio, si può sognare di più. Fate entrare il sole e nuovi pensieri, aprite porte e finestre. 

Risposta

  1. Gli archi di un acquedotto antico non possono essere chiusi perché la grandezza della loro luce, non solo diventa un fattore ingegneristico di resistenza per la struttura stessa, ma permette alla luce stessa di passare, affinchè essa compenetri l’acqua, simbolo della purezza e dell’amore, alimentata dalla luce della Saggezza. Ho voluto giocare con i simboli, perché ogni struttura geometrica inventata dall’uomo già esisteva nel mondo causale, ed esprime un Verità filosofica.
    Ma attenzione, cara Emanuela, in questi ultimi tempi da entità poco illuminate viene fatto passare il concetto che bisogna aprire le porte e abbattere i muri a tutti i costi. Tale affermazione cela una grande insidia ‘satanica’, perché la natura stessa è contraria a teorie unilaterali, buoniste e falsamente umanitarie. Ciò riguarda, non soltanto ciò che accade all’esterno di noi, ma anche nella nostra interiorità.
    Riflettiamo un po’, se la natura o l’uomo stesse aprisse le proprie porte in maniera indiscriminata, che invito allettante ci sarebbe per ladri, malfattori e parassiti. E’ quello che sta accadendo alla nostra ex-nazione fatta invadere da una fiumana interminabile di popoli, tra i quali i fatti di cronaca hanno già denunciato innumerevoli reati ai danni del popolo italiano stesso o europeo che li ha accolti! E’ talmente evidente che si tratta di un sistema folle e distruttivo! Eppure molta gente ingenua o in malafede non se ne accorge o fa finta di farlo, ma a vantaggio di chi o di che cosa, degli sporchi interessi che ci sono dietro?
    Oppure, se ogni essere umano stesso spalanca le porte e ‘accoglie’ nel suo corpo sostanze letali, se noi abbattiamo le porte e le finestre di casa, se la parete stessa di una cellula si dissolve sconvolgendo il suo delicato equilibrio con l’ambiente esterno, se una donna poco avvenuta fa entrare nella sua vita un delinquente, cosa possiamo aspettarci che accada?!
    Il mio concetto quindi mira a questo: se è vero e giusto, come tu stessa hai intuito, che bisogna aprire le proprie finestre alla luce del Sole perché penetri nei nostri corpi sottili inondandoci di vita, di calore e di saggezza, o a qualunque altro valore o entità in grado di insegnarci qualcosa di buono, è anche vero e indispensabile che occorre fare una selezione, chiudendo la porta agli indesiderabili e a tutto ciò che può nuocere alla nostra evoluzione. Apertura e chiusura, ecco cosa la natura, suprema maestra di vita, ci insegna!
    Così, quell’acquedotto caduto nell’oblio del tempo, grazie al tuo occhio fotografico è tornato a fare scorrere l’acqua più pura e incontaminata che esiste, l’acqua della vita.

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