sofferenza è fortuna

Quando accetti di essere cambiata, accetti anche che nulla possa tornare come prima; nè le persone nè le situazioni, che poi sono create dalle persone.

Paragoniamo il nostro essere a quello prima di una sconfitta, di un dolore, ma dobbiamo renderci conto che quella sconfitta e quel dolore ci hanno cambiati per sempre e noi dobbiamo assecondare il cambiamento, accettare cosa siamo diventati, facendo uscire sempre la parte migliore di noi, perchè noi siamo fatti per migliorare, per aumentare, progredire, per avanzare e non per retrocedere. Ogni cosa nuova ci trasforma, ogni scambio, ogni relazione, ogni amicizia, ogni cosa che ci trasmette una novità; voluta o no quella novità ci trasforma e noi cambiamo con lei, siamo diversi, ma sta a noi migliorare o peggiorare.

Essere diversi non è facile da accettare, soprattutto dopo una sconfitta o un dolore, ci aggrappiamo all’idea passata di noi ma quella cosa ci ha inevitabilmente resi diversi per cui d’ora in poi affronteremo le cose in maniera differente. Chi comprende e mette questo in atto diventa saggio, chi al contrario si ostina a dover tornare come prima rimane al livello di consapevolezza di prima, senza progredire, senza migliorare, in poche parole non cresce.

Crescete, migliorate, progredite. Siate saggi e siate felici, perchè la sofferenza è un bonus e non una sfortuna!

Quando accetti di essere cambiata, accetti anche che nulla possa tornare come prima; nè le persone nè le situazioni, che poi sono create dalle persone.

Paragoniamo il nostro essere a quello prima di una sconfitta, di un dolore, ma dobbiamo renderci conto che quella sconfitta e quel dolore ci hanno cambiati per sempre e noi dobbiamo assecondare il cambiamento, accettare cosa siamo diventati, facendo uscire sempre la parte migliore di noi, perchè noi siamo fatti per migliorare, per aumentare, progredire, per avanzare e non per retrocedere. Ogni cosa nuova ci trasforma, ogni scambio, ogni relazione, ogni amicizia, ogni cosa che ci trasmette una novità; voluta o no quella novità ci trasforma e noi cambiamo con lei, siamo diversi, ma sta a noi migliorare o peggiorare.

Essere diversi non è facile da accettare, soprattutto dopo una sconfitta o un dolore, ci aggrappiamo all’idea passata di noi ma quella cosa ci ha inevitabilmente resi diversi per cui d’ora in poi affronteremo le cose in maniera differente. Chi comprende e mette questo in atto diventa saggio, chi al contrario si ostina a dover tornare come prima rimane al livello di consapevolezza di prima, senza progredire, senza migliorare, in poche parole non cresce.

Crescete, migliorate, progredite. Siate saggi e siate felici, perchè la sofferenza è un bonus e non una sfortuna!

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