Quando ti trovi in mezzo ad un mare durante una tempesta dove l’unica cosa che vedi è la fine,in quei momenti la vita ti manda un àncora di salvezza.
In effetti serve una fine per terminare il viaggio del pescatore in mezzo al mare durante una burrasca, serve la fine del viaggio per poter approdare in una nuova terra.
La fine del viaggio si riconosce dalla tempesta perché arriva per pulire. L’àncora si riconosce invece per la tranquillità che porta con sé.
In mezzo al mare seguiamo la luce del faro, che ci permetterà di arrivare in una nuova terra, per poi ripartire verso un nuovo viaggio.
Tutto questo è la vita, il libro della nostra vita fatto non solo di tante pagine e capitoli ma anche di tanti libri insieme, e quando finisce un libro non si può far altro che chiuderlo ed aprirne un altro. Continuare ad aprire sempre l’ultima pagina ci fa vedere sempre e solo la fine, restando nella tempesta senza accorgerci che la vita ci ha mostrato la via per uscirne e grazie all’àncora possiamo fermarci. Riposare e poi ripartire verso un nuovo cammino, uscendo con mare calmo, per vedere non più la fine ma un nuovo inizio, un nuovo libro. Lasciatevi guidare dalle onde e apprezzate ciò che vi manda la vita, fari per guidarvi ed àncore per fermarvi, poi ricominciate sotto una nuova luce, perché quando un libro termina bisogna aprirne un altro.
Quando ti trovi in mezzo ad un mare durante una tempesta dove l’unica cosa che vedi è la fine,in quei momenti la vita ti manda un àncora di salvezza.
In effetti serve una fine per terminare il viaggio del pescatore in mezzo al mare durante una burrasca, serve la fine del viaggio per poter approdare in una nuova terra.
La fine del viaggio si riconosce dalla tempesta perché arriva per pulire. L’àncora si riconosce invece per la tranquillità che porta con sé.
In mezzo al mare seguiamo la luce del faro, che ci permetterà di arrivare in una nuova terra, per poi ripartire verso un nuovo viaggio.
Tutto questo è la vita, il libro della nostra vita fatto non solo di tante pagine e capitoli ma anche di tanti libri insieme, e quando finisce un libro non si può far altro che chiuderlo ed aprirne un altro. Continuare ad aprire sempre l’ultima pagina ci fa vedere sempre e solo la fine, restando nella tempesta senza accorgerci che la vita ci ha mostrato la via per uscirne e grazie all’àncora possiamo fermarci. Riposare e poi ripartire verso un nuovo cammino, uscendo con mare calmo, per vedere non più la fine ma un nuovo inizio, un nuovo libro. Lasciatevi guidare dalle onde e apprezzate ciò che vi manda la vita, fari per guidarvi ed àncore per fermarvi, poi ricominciate sotto una nuova luce, perché quando un libro termina bisogna aprirne un altro.