La collisione è creazione.

Un cuore ha bisogno di rompersi per crearsi, fino a quel momento sai di averlo, pensi di sentirlo ma solo grazie all’idea che ti sei fatto. Idea data da fatti, racconti, film, persone. Altre persone, altri cuori. Servi te per sentire te, per capirti, per crearti. Chi non passa questa trasformazione è solo una creazione data dalla società, utile solo all’incessante meccanismo del mondo capitalistico in cui viviamo. Servi solo per produrre e per consumare. Il pensiero non serve, pensiamo noi a te, tranquillo! Società prozac. Invece le preoccupazioni servono per creare nuove idee, per stimolare l’intelletto, il genio. La distruzione non deve essere attutita da una dose di tranquillante ma vissuta, attraversata, rispettata e accettata. Perché la vita è fatta di alti e bassi, quando si sta in alto bisogna avere il coraggio di sognare, credere, godersi quel momento di volo. Quando cadiamo in basso bisogna planare ma anche atterrare, a testa alta, camminare, nuotare, attraversare, prendere fiato, aspettare. Guardare oltre la siepe, senza paura. La paura è come la nebbia, basta abbassare lo sguardo e notare le linee bianche della strada, seguire i segnali, andare avanti.

Solo con la collisione si crea qualcosa di nuovo, qualcosa che prima era solo un idea.

Un cuore ha bisogno di rompersi per crearsi, fino a quel momento sai di averlo, pensi di sentirlo ma solo grazie all’idea che ti sei fatto. Idea data da fatti, racconti, film, persone. Altre persone, altri cuori. Servi te per sentire te, per capirti, per crearti. Chi non passa questa trasformazione è solo una creazione data dalla società, utile solo all’incessante meccanismo del mondo capitalistico in cui viviamo. Servi solo per produrre e per consumare. Il pensiero non serve, pensiamo noi a te, tranquillo! Società prozac. Invece le preoccupazioni servono per creare nuove idee, per stimolare l’intelletto, il genio. La distruzione non deve essere attutita da una dose di tranquillante ma vissuta, attraversata, rispettata e accettata. Perché la vita è fatta di alti e bassi, quando si sta in alto bisogna avere il coraggio di sognare, credere, godersi quel momento di volo. Quando cadiamo in basso bisogna planare ma anche atterrare, a testa alta, camminare, nuotare, attraversare, prendere fiato, aspettare. Guardare oltre la siepe, senza paura. La paura è come la nebbia, basta abbassare lo sguardo e notare le linee bianche della strada, seguire i segnali, andare avanti.

Solo con la collisione si crea qualcosa di nuovo, qualcosa che prima era solo un idea.

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