Senza Paura. 

La nostra vita è il risultato di scelte che abbiamo preso in passato e che continuiamo a prendere fin quando continuiamo a vivere, nel momento in cui non abbiamo più scelte da prendere cominciamo ad invecchiare perché invece di rinnovarci attraverso le scelte che ci portano ad avere nuove visioni e nuovi modi di vivere, restiamo sempre gli stessi dentro. Il corpo si invecchia ma dentro restiamo uguali. Una persona giovane dentro lo si vede anche dal corpo, perché anche se invecchiato quando la guardi non vedi quello ma noti prima il suo aspetto interiore e poi ti rimane impresso quello quindi non la vedi invecchiata. Mettendo cose nuove e apportando cambiamenti si resta giovani e quindi allegri felici e spensierati, cosa essenziale nella vita. Non bisogna aver paura di pensare e di vivere cose nuove pensando di poter sbagliare,  sbagliando si imparano cose nuove, siamo noi a decidere se siano giuste o sbagliate. Una scelta è personale perché lo sono anche le conseguenze. Ma impareremo a capire che non esiste scelta giusta o sbagliata perché anche quello dipende dai punti di vista. Può essere entrambe basta guardarne il lato positivo, sapendo che ne esiste anche uno negativo come in tutte le cose, dipende quindi da come le vediamo. Scegliete, cambiate, osate e create nuovi modi di vivere se questo non lo vedete bene. Senza paura. 

La nostra vita è il risultato di scelte che abbiamo preso in passato e che continuiamo a prendere fin quando continuiamo a vivere, nel momento in cui non abbiamo più scelte da prendere cominciamo ad invecchiare perché invece di rinnovarci attraverso le scelte che ci portano ad avere nuove visioni e nuovi modi di vivere, restiamo sempre gli stessi dentro. Il corpo si invecchia ma dentro restiamo uguali. Una persona giovane dentro lo si vede anche dal corpo, perché anche se invecchiato quando la guardi non vedi quello ma noti prima il suo aspetto interiore e poi ti rimane impresso quello quindi non la vedi invecchiata. Mettendo cose nuove e apportando cambiamenti si resta giovani e quindi allegri felici e spensierati, cosa essenziale nella vita. Non bisogna aver paura di pensare e di vivere cose nuove pensando di poter sbagliare,  sbagliando si imparano cose nuove, siamo noi a decidere se siano giuste o sbagliate. Una scelta è personale perché lo sono anche le conseguenze. Ma impareremo a capire che non esiste scelta giusta o sbagliata perché anche quello dipende dai punti di vista. Può essere entrambe basta guardarne il lato positivo, sapendo che ne esiste anche uno negativo come in tutte le cose, dipende quindi da come le vediamo. Scegliete, cambiate, osate e create nuovi modi di vivere se questo non lo vedete bene. Senza paura. 

Risposta

  1. Bene fai a dire, cara Emanuela, che bisogna agire senza paura, altra grande intuizione dell’artista e del filosofo che vive in te. La paura infatti, è un sentimento negativo che rende l’anima prigioniera di altre forze negative. Ovviamente il coraggio, forza opposta alla paura, deve essere orientato a un fine costruttivo, altrimenti diventa folle incoscienza apportatrice di altri guai.
    Dietro questo sentimento inquietante, la paura, inoltre si cela un grande tesoro che possediamo dentro noi stessi; è grazie a lei, infatti, che possiamo entrare in contatto con le parti sconosciute di noi, dove scopriremo che il maggiore motivo risiede nell’ignoto. Le paure ci ricordano che dentro di noi esiste un luogo misterioso, che non abbiamo imparato ancora a conoscere, e che riguarda comunque quelle parti di noi, che pur sentendole come più deboli e fragili, tuttavia non le abbiamo esplorato abbastanza. Le paure ci ammoniscono che possiamo perderci, che vi è un labirinto nel quale imbattersi con veri e propri mostri. Ma, se come un novello Teseo ci mettiamo in azione, primo passo per vincere la paura, allora una novella Arianna, la ragione unita alla forza del coraggio, ci indicherà la via maestra da seguire. Vincere la paura, come giustamente hai detto, ci incoraggia a fare delle scelte, ad apportare qualcosa di nuovo nella nostra esistenza. Tutto ciò obbedisce ad una legge naturale di evoluzione, ma per accogliere qualcosa di nuovo e di migliore, bisogna anche preparare il terreno, ossia le nostre componenti interiori. Il Messia infatti ammoniva in una parabola: “non mettete il vino nuovo in otri vecchi”, perché non reggerebbero a sostenerlo rompendosi. Quindi si tratta di un lavoro interiore in cui tutte le parti di noi stessi devono adeguarsi ai cambiamenti. A questo punto, nulla e nessuno potrà ostacolare la nostra marcia verso la vittoria.

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