Quando sei a contatto con una persona-portale te ne accorgi subito, ti senti a tuo agio e anche se la conosci da poco sai che puoi parlare liberamente di tutti i tuoi pensieri. Sai che quella persona può capirti, anche se non c’entra niente con te, arriva a capire e sa ascoltare. Più stai con quella persona più ti accadono singolarità. Accadono cose come pensare ad una persona che non vedi da tanto ed incontrarla, dire una cosa e poi risentirla poco dopo da qualcun’altro in diversi contesti. Accadono quelle strane coincidenze della vita che ci fanno riflettere.
Riflettere su un possibile collegamento tra noi e l’universo. Coincidenze che ci fanno prendere strade diverse da quelle che avremo intrapreso, o che magari ci fanno evitare un altro incontro o che ci fanno riflettere. Sì, direi che in ogni caso, che crediate o no alla casualità, esse ci fanno riflettere. Ci fanno pensare che forse siamo veramente tutti collegati e con noi l’universo, i suoi pianeti e l’energia che muove tutto. Il movimento crea la strada e noi attraverso un portale possiamo collegarci con il nostro cammino, quello che dovevamo seguire da sempre ma che magari abbiamo scordato, abbiamo abbandonato, non ci credevamo più. Nella vita capita spesso che le persone, le circostanze o la società stessa ci facciano intraprendere un percorso che in quel momento ci sembra giusto, perfetto per noi, ma capita anche che ad un certo punto ci ritroviamo soli e dispersi, ci chiediamo dove abbiamo sbagliato, perché succede a noi. Capita. Tutto cambia e non sempre va come si credeva, quello che dovremo chiederci è dove andare adesso, visto che indietro non si torna, bisogna ripartire da dove siamo ora, collegarci con l’universo attraverso un portale e seguire solo ciò che ci fa stare bene. Più si seguono queste direttive, più accadono le strane coincidenze della vita. Sono i puntini che finalmente si collegano, che creano un nuovo disegno perché quelli nuovi siamo noi e nuovi dati vengono immessi nella nostra vita.
Quando si ha la possibilità di entrare in contatto con una persona-portale, che forse neanche sa di esserlo (ma questo è un altro articolo), l’unica cosa che possiamo fare è ricominciare a credere.
Credere nel potere delle casualità, nella semplicità delle piccole cose, credere che tutto è nelle nostre mani, nei sogni, nell’ opportunità unica che abbiamo di vivere l’oggi perché domani non esisterà più, credere nella magia della vita e soprattutto credere di essere pronti a tutto, qualsiasi problema arrivi noi lo possiamo affrontare, perché ogni problema contiene anche la sua soluzione ma si trova all’interno del problema stesso e solo accettandolo ci mostrerà il rovescio della medaglia. Credete, vivete, osate, perché la vita non è altro che una splendida avventura.
(thanks to R.D.M.)
Quando sei a contatto con una persona-portale te ne accorgi subito, ti senti a tuo agio e anche se la conosci da poco sai che puoi parlare liberamente di tutti i tuoi pensieri. Sai che quella persona può capirti, anche se non c’entra niente con te, arriva a capire e sa ascoltare. Più stai con quella persona più ti accadono singolarità. Accadono cose come pensare ad una persona che non vedi da tanto ed incontrarla, dire una cosa e poi risentirla poco dopo da qualcun’altro in diversi contesti. Accadono quelle strane coincidenze della vita che ci fanno riflettere.
Riflettere su un possibile collegamento tra noi e l’universo. Coincidenze che ci fanno prendere strade diverse da quelle che avremo intrapreso, o che magari ci fanno evitare un altro incontro o che ci fanno riflettere. Sì, direi che in ogni caso, che crediate o no alla casualità, esse ci fanno riflettere. Ci fanno pensare che forse siamo veramente tutti collegati e con noi l’universo, i suoi pianeti e l’energia che muove tutto. Il movimento crea la strada e noi attraverso un portale possiamo collegarci con il nostro cammino, quello che dovevamo seguire da sempre ma che magari abbiamo scordato, abbiamo abbandonato, non ci credevamo più. Nella vita capita spesso che le persone, le circostanze o la società stessa ci facciano intraprendere un percorso che in quel momento ci sembra giusto, perfetto per noi, ma capita anche che ad un certo punto ci ritroviamo soli e dispersi, ci chiediamo dove abbiamo sbagliato, perché succede a noi. Capita. Tutto cambia e non sempre va come si credeva, quello che dovremo chiederci è dove andare adesso, visto che indietro non si torna, bisogna ripartire da dove siamo ora, collegarci con l’universo attraverso un portale e seguire solo ciò che ci fa stare bene. Più si seguono queste direttive, più accadono le strane coincidenze della vita. Sono i puntini che finalmente si collegano, che creano un nuovo disegno perché quelli nuovi siamo noi e nuovi dati vengono immessi nella nostra vita.
Quando si ha la possibilità di entrare in contatto con una persona-portale, che forse neanche sa di esserlo (ma questo è un altro articolo), l’unica cosa che possiamo fare è ricominciare a credere.
Credere nel potere delle casualità, nella semplicità delle piccole cose, credere che tutto è nelle nostre mani, nei sogni, nell’ opportunità unica che abbiamo di vivere l’oggi perché domani non esisterà più, credere nella magia della vita e soprattutto credere di essere pronti a tutto, qualsiasi problema arrivi noi lo possiamo affrontare, perché ogni problema contiene anche la sua soluzione ma si trova all’interno del problema stesso e solo accettandolo ci mostrerà il rovescio della medaglia. Credete, vivete, osate, perché la vita non è altro che una splendida avventura.
(thanks to R.D.M.)
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